Tag pensieri

14 Novembre 2008

Viewconferences



Quattro giorni di full immersion nelle nuove tecnologia, tra scene tagliate di Wall-e gulposissime, meravigliosi handpad, anteprime di Prince of Persia e mostriciattoli di Spores.
Wall-e                                                                                                           





Sono uscita di lì con una letterina a Babbo Natale lunga 2 metri, mille e una idee di cui zero effettivamente realizzabili, lo stomaco a puttane per i troppi caffè e un pizzico, ma giusto un pizzichino, di nostalgia per i tre moschettieri...a parte tutto erano bei tempi! XD

 
22 Luglio 2008

Ordinary day

Vada per QUELLA canzone. Non posso tenere sotto controllo la programmazione radiofonica.
Vada per QUEL posto. Dovrò pur andare a fare spese.
Vada per QUELLA persona. Prima o poi avrei dovuto vederla.
Vada per QUELLA maglia. Non posso lasciarla ad ammuffire per sempre nell'armadio.
Ma se aggiungiamo la telefonata, il magone, il profumo, il madama Vigna e gli Sfi, comincio a pensare che il destino abbia veramente un fottutissimo senso dell'umorismo.

Malinconia, puttana che mi fotti con il tempo e la distanza,
e butti là che le persone amate non le ho amate mai abbastanza.
Ho come l'impressione che ho vissuto qualche cosa d'importante,
ma senza te mi sembra che in passato non mi sia successo niente:
sto tra un addio che viene e un altro addio che va
con compiaciuta viltà.
Tags: lui pensieri
 
06 Luglio 2008

Piccole vacche crescono

Il lungotanaro.
E già i ricordi galoppano a briglia sciolta, e non c'è nessuna possibilità che io riesca a fermarli.
Un messaggio mi conferma quello che già so, che lui è con la sua meravigliosa, stupenda, fantastica nuova tipa.
Malinconia.
Spleen.
Sadness.
Un paio di birre e una vodka dopo mi ritrovo avvinghiata ad un tipo di cui non ricordo il nome, che non mi fa nè caldo nè freddo.
Mi odio.
Sto baciando una persona mentre penso ad un'altra.
Le sue mani addosso, mentre io sento il profumo di chi non c'è.
Perchè fa così male?
Se Carrie ha ragione voglio il secondo, grande amore che mi spetta, voglio riuscire  a cancellare Lui dalla mia mente.

Waiting for a miracle

 
03 Ottobre 2007

Envie de

Voglia di chiudermi in me stessa e buttar via la chiave.
Voglia di scaraventare via telefono, computer e cellulare.
Voglia di un piumone caldo avvolto addosso a isolarmi dal mondo.
Voglia di musica spaccatimpani, con l'ipod piantato nelle orecchie a 10000 decibel.
Voglia di una cioccolata calda.
Voglia di coccole.
Voglia di sentire una voce, quella voce che mi manca troppo per poterlo spiegare.
Voglia di un "per me sei importante".
Voglia di prendere la macchina e partire, scappare a mille chilometri e non tornare mai più.
Voglia di tutto. Voglia di niente.

Il mondo sta girando decisamente troppo veloce, ho le vertigini...fermatelo un attimo, voglio scendere...


 
04 Agosto 2007

Cinque sensi according to me

   IMMAGINI 

- il Monte dei Cappuccini illuminato di blu
- la copertina di Topolino
- le smorfie di Fede
- il Ponte Vecchio by bight
- il suo sorriso, quell'aria da ragazzino che mi faceva morire
- un'animazione 3d su cui hai dato i numeri che finalmente gira
- gli occhi di mia madre
- passare in treno per Rifredi e individuare una panchina che conosci benissimo
- i fuochi d'artificio
- Asti alle 5 di mattina, totalmente vuota ma assolutamente splendida


ODORI

- le foto fresche di stampa
-  l'erba appena falciata
- la pioggia sull'asfalto bollente
- un bar alle 6 di mattina (reminescenze lavorative...quand'è ancora notte un bar è un mondo magico...)
- la brillantina Linetti
- la naftalina (anche se non mi chiamo Eta-Beta :D )
- l'interno di una macchina nuova
- le lenzuola stese al sole
- Euphoria Blossom
- la crema per il corpo alla pesca bianca della Bottega Verde
- il pane appena sfornato
- il profumo di nuovo del Minuetto
- il profumo del babbo, quando dopo un lungo viaggio arriva e ti abbraccia


 SUONI

- lo squillo del telefono quando non aspetti nessuna chiamata
- la voce di mio nonno
- il rumore della porta di casa
- Barcelona di Freddy Mercury e Montserrat Caballè...30km di viaggio ascoltandola a ripetizione
- la risata di Eli
- la musica assordante di una discoteca, quella scelta bene, che ti porta fuori dal tempo e dallo spazio
- il ruggito del motore di una macchina potente
- il suono della "Canzone del sole" la prima volta che l'ho suonata con la chitarra
- il miagolio del mio micio quando mi sveglia la mattina


  SAPORI

- l'acqua dolce della doccia dopo una giornata di mare
- il fondente nero Novi
- il primo caffè della giornata, quel dolce-amaro che ti esplode in bocca
- un bacio
- la pizza appena sfornata
- un pomodoro raccolto nell'orto, ancora caldo per i raggi del sole
- una tazza di cioccolata calda quando fuori c'è la neve, da bere abbracciati davanti alla stufa accesa
- il panino del Lurido alle 6 di mattina, quando il tuo organismo sta chiedendo a gran voce proteine e carboidrati


SENSAZIONI

- il pelo di un gatto che ti scivola fra le dita
- una vasca da bagno piena di acqua bollente e traboccante di schiuma, la pelle che sembra prendere fuoco quando ti immergi
- il caldo soffocante del piumone quando stai parlando al cellulare e non vuoi che gli altri ti sentano
- una sciarpa di seta, quella morbidezza particolare che ti coccola
- un piumino caldo, da dividere con una persona speciale davanti ad un bel film
- l'acqua della piscina quando la pelle è talmente calda da non poter resistere un minuto in più all'asciutto
 
10 Luglio 2007

Firenze (canzone non troppo triste)

Firenze è come una vecchia amica che mi accoglie sempre a braccia spalancate...
Santa Croce, gli Uffizi, il David, il Duomo sono sempre lì, imperituri, eterni, (speriamo) immutabili, eppure cambia tutto...in tre mesi sono scomparsi negozi, ne sono nati di nuovi, alcune impalcature se ne sono andate, altre sono rimaste, alcuni commessi sono facce note, altri sei quasi sicuro di vederli per la prima volta.
Ma Firenze..Firenze è lì.
Sempre.
E poi non è mai statica...è un insieme di mille cose mescolate, agitate, shackerate e formare ogni volta un qualcosa di diverso.
Un caleidoscopio vivente, insomma.
E' un white russian, chilometri macinati a piedi, il porcellino portafortuna, il Ponte Vecchio, un gelato da 4€, l'abbraccio di un amico mentre un mare di luci si stende ai nostri piedi, giocare di nuovo a freccette, mille cazzate in più in valiga al ritorno a casa, discussioni per guidare la macchina, pranzi interminabili, un orecchino nuovo...

Ma ora si torna alla vita reale! Risata


L'arno di barche ubriache di sole
ti sorrideva tagliando a metà
la tua bellezza rubata da un film
quarant'anni fa...
 
17 Giugno 2007

Wind of change


Gli ultimi mesi mi hanno cambiata. Se in meglio o in peggio non sta a me dirlo, io so solo che mi sento molto più vecchia e un pizzico più sola. E overall ho imparato una cosa: non bisogna mai, MAI,per nessun motivo dare qualcosa per scontato.
Un bar pieno di titpi simpatici dove andavi tutte le mattine potrebbe venir chiuso dall'oggi al domani, un amico che prima era inseparabile potrebbe trovare altri interessi e un'altra strada che lo allontanino da te, un nonno che era sempre lì, seduto su un divano logoro a raccontarti storie e offrirti caramelle potrebbe venirti a mancare.
E a quel punto tutti i "avrei voluto dirgli..." "avrei potuto..." "se solo avessi saputo..." non avranno più nessun significato, perchè condizionali e congiuntivi pesano meno di una piuma nella storia di una persona.
Ora, proprio quando sono più inutili e dannose, mi vengono in mente mille cose che avrei potuto dire o fare...
Un "ti voglio bene" in più, un "sei importante" o anche solo 20 km in macchina solo per farsi vedere una volta in più.
Ma a cosa serve?
Non si torna indietro.
E allora?
Allora l'importante è, e spero mi perdonerete la frase fatta, vivere ogni secondo come fosse l'ultimo...
Perchè non si sa mai quando un terremoto verrà a sconvolgere le tue certezze.

Tags: pensieri
 
29 Maggio 2007

Working

Neanche il tempo di riposarsi un attimo e di rispondere a qualche mail che è di nuovo ora di andare a lavorare...
A volte mi viene voglia di mandare affanculo quel posto schifoso che mi impedisce di starmene a casa a bivaccare o di uscire la sera con i miei amici.
Ma poi ci penso meglio e mi rendo conto che il lavoro è probabilmente l'unica cosa che mi ha tenuta in vita nell'ultimo periodo...quando sei in sala devi mettere su la maschera,sorridere ed essere felice, e ad un certo punto, senza rendertene conto, arrivi quasi a convincerti di esserlo davvero, arrivi a ridere delle battute stupide dei clienti non perchè speri che se ne vadano in fretta ma perchè hai veramente voglia di farti una risata.
Aveva ragione Shakespeare "Il mondo è tutto un palcoscenico, e uomini e donne, tutti, sono attori": quando comincia l'orario di servizio doccia, camicia bianca, pantaloni neri e scarpe alte e...si va in scena! E qualsiasi cosa succeda the show must go on, perchè a nessuna delle persone sedute lì interessa qualcosa dei tuoi casini, vogliono solo mangiare, fare due battute e avere un sorriso in risposta.
Quindi, anche se dalle mie labbra nessuno sentirà mai queste parole, ringrazio mille volte dal profondo del cuore quel posto che sta riducendo la mia vita sociale a zero...

 
25 Aprile 2007

Friendship or something like this

"Se un giorno ti venisse voglia di piangere...chiamami. 
Non prometto di farti ridere, ma potrei piangere con te... 
Se un giorno tu decidessi di scappare, non esitare a chiamarmi. 

Non prometto di chiederti di restare,ma potrei scappare con te. 
Se un giorno ti venisse voglia di non parlare con nessuno...chiamami. 
In quel momento prometto di starmene buono
Ma se un giorno tu mi chiamassi 
e io non rispondessi... 
vienimi incontro di corsa... forse io ho bisogno di te!”


Come si fa a sopravvivere al distacco di una persona a cui tieni?
Come si fa a parlare di niente con una persona con cui prima parlavi di tutto?
Come si fa a concepire il fatto che questa persona per noi non c'è più?
Come puoi far fronte al cambiamento radicale e inspiegabile in una persona che pensavi di conoscere nonostante il poco tempo passato insieme?

...sto ancora tentando di farmene una ragione...



Forse Fe' non ha tutti i torti...è caduto un meteorite e noi non ce ne siamo resi conto, ma il mondo è impazzito.
O forse non è successo assolutamente nulla, è solo che io pretendo sempre troppo dagli altri e poi restare delusi è fin troppo facile.

 
30 Marzo 2007

Parole, parole, parole

Ci sono alcune frasi che dovrebbero essere usate a piccole dosi, come i medicinali.

 Ti amo
                Ti voglio bene
                                          Mi manchi
                                                           Sei la mia vita
                                                                                       ...per sempre

Bisognerebbe utilizzarle con moderazione e soprattutto dirle, scriverle, inviarle solo essendone assolutamente e irreversibilmente convinti.
Mi hanno già ripresa più di una volta perchè non riesco a espormi...be', ecco le mie scuse pubbliche, ma resta un fatto fondamentale: per me le parole, TUTTE le parole, hanno un significato, non sono solo un insieme di lettere messe in un certo ordine.
Non sopporto il "tvb" con cui la maggior parte della gente chiude i messaggi...per me quella sigla ha un altro significato, che non ha nulla a che vedere col ciao.
per me tvb significa "sai che ci sono, sai che ci tengo a te e sai anche che per te sarei pronta a uscire di casa alle 3 di notte, a passare una serata in casa ad aspettare una telefonata o a prendere un treno solo per abbracciarti e farti stare meglio anche solo per cinque minuti..." ...e scusate se è poco, per un acronimo di tre lettere! Innocenza
bon, ho fatto il mio piccolo j'accuse...ma chi era Emile Zola confronto a me? Fico
e ora torno allo studio, consapevole anche per oggi di aver detto la mia dose quotidiana di cazzate...
una bacio a todos e alla prossima sclerata, sempre su questi  schermi.
 
24 Dicembre 2006

Depre

Sono in crisi...no, non è uno dei soliti scleri che passano con due cazzate sparate da Alfri... sto male, sto male, sto male...vorrei gridarlo dalla finestra di  casa o in mezzo alla sala del Madama Vigna...eppure a volte mi sembra di non avere il permesso di stare male. C'è sempre e comunque qualcuno che sta peggio di me, che ha bisogno di sostegno, che non ce la fa più...e io, stupida come sempre, mi stampo il solito sorriso falso in faccia e vado avanti, faccio la cretina, ascolto, tengo il cellulare acceso anche di notte...quando in realtà l'unica cosa che vorrei è andare nella mia stanzetta a casa di mio nonno, chiudermi dentro e piangere per un mese di fila. Ma no, non posso...perchè mia madre (ovviamente) è in depressione totale, perchè mio padre è nevrotico, perchè Domenico ha gli scleri, perchè Claudio è sverso, perchè mia sorella è di cattivo umore...
Ma perchè non andate a farvi fottere tutti
quanti e per una volta mi lasciate soffrire in
santa pace? Non chiedo tanto...una settimana, non di più, poi ricomincerò imperterrita col mio ruolo di padre confessore.
Va bene?
Grazie mille e buon Natale
(e grazie anche a tutti quelli che invece, anche solo con un messaggio, una mail o un abbraccio, mi hanno ricordato che, per quanto tu possa stare male, gli amici ti salvano sempre la vita)
 
28 Novembre 2006

Che cosa stupida partire un'ora prima e raccontare mille balle solo per stare insieme dieci minuti...
Si, è stupida...ma quando è arrivato di corsa, mi ha fatto quel sorriso da ragazzino e mi ha baciata...Dio, nn sono mai stata così vicina a dire le due paroline magiche...e non sono mai stata così vicina a innamorarmi perdutamente di qualcuno...
Probabilmente sto sognando ma...che nessuno si azzardi a svegliarmi!

Tags: lui pensieri
 
20 Novembre 2006

Reflection

"Cerca di guardarla dal punto di vista del resto del mondo, non solo dal tuo..."
Si, mamma, hai ragione...ma siamo sicuri che il resto del mondo non approverebbe? E soprattutto, siamo sicuri che io debba cambiare la mia vita e rinunciare a Lui solo perchè il mondo potrebbe non approvare?
Non so cosa sia, non so se è amore, affetto, amicizia, una sbandata...non lo so.
Mi basta sapere che con lui sto bene e che gli ultimi giorni sono stati tra i più belli della mia vita...davvero dovrei smettere di vederlo, sentirlo, viverlo solo perchè è uno dei tanti ex di mia sorella? O perchè è un cliente del posto in cui lavoro?
Non lo so davvero.
Aspetto consigli
 
09 Ottobre 2006

about:blank

...ho un paio di guanti nuovi...
...domani prima cena di classe in tre anni...
...mio padre non mi rivolge più la parola...
...l'inverno sta arrivando...
...Spicciolo se n'è andato...
...non ho più camicie pulite...
...Gianni scassa sempre più il cazzo...
...la vita continua...
...il computer mi da il tormento...
...ieri ad Asti c'era la fiera d'autunno...
...Marco e Fede mi stanno parlando ma io scrivo...
...non riesco a creare quel cazzo di camioncino in 3d...
...mercoledì esco con Sara...

...che invenzione stupida i puntini di sospensione...
 
18 Giugno 2006

Voli pindarici...

Sono qui, seduta alla scrivania tentando di studiare ma stasera la mia testa non ne vuole proprio sapere...continuo a ripetermi come un mantra "studiastudiastudiastudia" ma appena abbasso un attimo la guardia i miei pensieri mi tradiscono e in un attimo la mia mente si riempie di Lui.
Sparisce la mia stanza, sparisce la scrivania, sparisce questo libro del cazzo che non riesco a capire e per un paio di minuti mi concedo di pensare a questa stupidissima cotta tardoadolescenziale che non vuole saperne di passare.
Come sono stupidi gli esseri umani, sempre lì ad innamorarsi di chi non potranno mai avere...
E come sono stupida io, sempre lì a pensarci nonostante sappia benissimo che la mia è una battaglia persa in partenza, che le parole che aspetto non arriveranno mai e che probabilmente lui in questo è in giro con la sua ragazza a passeggiare per le vie illuminate dai lampioni, come in un'illustrazione di Peynet...
Malheureusement, c'est la vie, direbbe un mio carissimo amico.
E allora mi rendo conto che con i miei voli pindarici ho perso venti minuti e che è decisamente ora che io mi rimetta a studiare...sperando che stavolta i miei pensieri riescano a rimanere fissi sul libro di editoria per almeno un'ora, sperando che la depressione non prenda il sopravvento, sperando che la suoneria di un sms non mi faccia saltare sulla sedia nell'inutile e autolesionistica speranza che all'altro capo dell'etere lui mi stia pensando...

"Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante..."



Tags: lui pensieri
 
03 Maggio 2006

 
07 Marzo 2006

PER SEMPRE

Staremo insieme per sempre, ti amerò per sempre, saremo amiche per sempre...
Credo che le parole "per sempre" siano la cazzata più enorme che una persona possa inserire in una qualsiasi frase.
Non c'è niente che sia per sempre, insegnano gli Afterhours.
Potresti dire "ti amerò finché non troverò qualcuno che mi faccia battere il cuore più di te" oppure "saremo amiche fino a quando le nostre strade non prenderanno direzioni diverse e finiremo per sentirci solo più una volta al mese o quando avrai bisogno di qualcosa da me" ma non farebbe lo stesso effetto.
E così ci ritroviamo ad abusare di quelle due parole che invece dovremmo evitare come la peste, salvo poi chiederci perchè la formula magica non abbia funzionato e perchè l'amore (o l'amicizia, o il rapporto) che sarebbero dovuti durare per sempre in realtà non hanno resistito nemmeno ad un inverno.
Tags: pensieri

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