Tag epifanie

05 Luglio 2009

Bastard inside and all around

 

Una telefonata.

Una sfida.

15 chilometri con J-Ax che fa tremare la macchina.

Un incontro.

Un abbraccio.

2 ore in macchina.

Un bacio.

Due.

Tre.

E' una tattica conosciuta...avvicinamento, blandimento, occhiata da cane bastonato, sfioramento di labbra modello "sono un ragazzo dolcissimo, vedi cosa ti perdi?",bacio

E per tutto questo tempo il mio cuore è rimasto saldamente ancorato al suo posto, senza un minimo soprassalto nè un accenno di tachicardia.

La sua bocca sulla mia e la testa a mille miglia, a pensare al progetto di audio, all'uscita di venerdì e alle risate in aula studio con una Bestia degli Inferi e uno Gnomo Rosa.

Poi mi sono sentita una bastarda, perché lo stavo solo usando per provare a me stessa che potevo farlo.

E subito dopo ci ho ripensato...il bastardo è sempre stato lui, un po' di sana par condicio non guasta! Santarellino

Ma la parte più divertente è arrivata a casa.

Sms ricevuto, mittente:LsD "Scusa se mi sono comportato così, ma quando sono con te c'è qualcosa, un qualcosa di inspiegabile che mi attira verso di te "... al che sono scoppiata a ridere e non mi sono premurata di rispondere.

Carino essere donna...anche quando fai la bastarda bene o male passi dalla parte della ragione! XD

 

 
06 Febbraio 2009

Proprietà transitiva

L'ho detto, l'ho ripetuto e lo ribadisco.

In un rapporto di amore/amicizia/sesso, che dir si voglia, la proprietà transitiva non esiste.

In matematica se a=b e b=c la conseguenza certa sarà che a è e sarà sempre = c.

Ma, tesori miei, nella vita reale non aspettatevi niente di tutto ciò.

Nei rapporti umani ciò che dai 9 volte su 10 non ti torna.

E non è pessimismo, è realismo puro e semplice.

Che belle le amicizie sincere, vero?   -_- 

 
01 Febbraio 2009

Aggiornamento/sputtanamento in tempo reale

*Mi dici solo che sei viva e che ti ricordi di me? Solo un cenno,ti prego.Ti voglio bene Sara. *


Ora la mia domanda è: secondo voi un terzo dito può essere considerato un cenno? -.- 

 

 
28 Gennaio 2009

The end (bis)

Ora io mi domando...perché per far tornare qualcuno basta dirgli di non tornare mai più?
Perché se vuoi disperatamente sentire la voce di qualcuno ti basta intimargli di tacere?
Perché, dopo mesi insulsi, ora passo le mie giornate ad ignorare i suoi messaggi (e per fortuna ho un cellulare geniale, così posso almeno evitare di ignorare le chiamate)?
Giuro che vorrei capirlo.
Vorrei capire perché per lui sono tornata ad essere indispensabile proprio quando io avevo deciso che lui per me non lo era per nulla.
Mi sa di già visto, già sentito.
Mesi di amore telefonico, poi la fatidica frase "Basta, ora sono stanca. Ti mollo" e dopo 3 giorni me lo sono ritrovato davanti, con un mazzo di rose in una mano e quel sorriso maledetto.
Al secondo litigio tremendo la risposta è stata mezz'ora di delirio a Roma.
E adesso, quando io scopro di poter vivere senza di te, tu decidi che lavorerai abbastanza per comprare un biglietto e trovare casa qui?
Ora è ufficiale.

Vaffanculo.

 
14 Gennaio 2009

The end

Che cazzo vuoi?
Il mio cuore?
Ce l'avevi, dovevi solo pensarci prima.
Il mio sangue?
Basta andare all'Avis, magari dall'ultima volta ne hanno avanzato un po'.
Il mio amore eterno, ingenerato, imperituro, immutabile?
Anche quello te lo sei fottuto con le tue stesse mani, non venire a piangere da me.

Ti ho ascoltato, amato, protetto, aiutato, coccolato, sostenuto...e in cambio ho avuto silenzi, sporadicissimi messaggi, chiamate solo in casi estremi, bugie su bugie, recriminazioni e accuse...
E allora vaffanculo...grazie al cielo la Nokia ha inventato il blocco delle chiamate, così non d
ovrò nemmeno cestinare una sim per causa tua.
Complimenti, sei riuscito a far incazzare persino me...ora goditi il vuoto e i tuoi inesistenti amici, io non sono il tipo che si accontenta delle briciole.
A mai più, chérie, é stato bello finché é durato...



 


 

Tags: rage epifanie
 
13 Luglio 2008

It wasn't me...I hope

Potrei incolpare la quantità assurda di alcool che ho ingurgitato, ma sarebbe ipocrita. Sono perfettamente consapevole del fatto che il mio cervello funziona molto meglio sotto alcolici che non da sobrio.
Anche il lungoTanaro e i ricordi che porta hanno una parte di colpa, ma non abbastanza da essere additati come unici colpevoli.
Mi sentivo sola. E questa è la prima spiegazione, quella più sensata.
Avevo bisogno di qualcuno per cui sentirmi importante.
Ma ho sbagliato completamente luogo, momento e persona.
Non riconosco questa Sara che sale in macchina con perfetti sconosciuti, va a casa loro, fa il bagno di mezzanotte in piscina e poi si chiude nella stanza del padrone di casa con un tipo di cui continua a non ricordare il nome.
Non la riconosco e non mi piace.
E me ne sono resa conto ieri.
Andava tutto bene e poi, tutt'a un tratto, il mio cervello si è riacceso e io ho capito che stavo sbagliando tutto.
E l'ho capito un attimo prima di fare qualcosa di cui poi mi sarei pentita.
Ho tirato fuori una scusa, una pessima scusa, ma grazie al cielo Giada è stata l'unica a capirlo.

Dicono che non puoi essere amato se prima non ami te stesso...e in questo momento l'amore è l'ultimo dei sentimenti che provo nei miei confronti.
Sarà questo il vero problema?



 
07 Maggio 2008

Scent of something forgotten

Per un attimo spegni la mente.
Spegni i pensieri.
Spegni la ragione.
Per un attimo concediti di assaporare quel profumo che per mesi ha riempito i tuoi sogni.
Sei guarita, è vero.
Ma l'attrazione c'è sempre.
Quella vocina che ti spinge tra le sue braccia, la stessa che ti ha fregato un anno fa.
E una volta lì tutto va bene...chi se ne frega del resto del mondo, da qui in poi è tutto giusto.
Ma si sa, i bei sogni durano poco.
Vaffanculo a quest'attrazione schifosa...
All'idillio subentra la realtà, e quella domanda maledetta.
Ma dovevi farla, purtroppo non sei il tipo di persona capace di fare la terza incomoda.
Risposta scontata...ma ormai sei abbastanza forte per capire che la realtà è un'altra, la realtà sono quelle cinque persone che ti hanno aspettata pazientemente mentre tu per un attimo perdevi la testa.
E allora ti giri e te ne vai, sperando che lui non senta la frase sibilata tra i denti.
<Ora basta. Devo smetterla di fare la cogliona, lui non è più nient'altro che un ricordo>


In effetti lo è davvero...e ora lo so.
Però che addio in grande stile! ;)

Tags: epifanie lui

home iscriviti
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto