04 Febbraio 2010

Regrets

E' tremendo svegliarsi dopo mesi e rendersi conto di avere fatto una cazzata immensa, di aver rovinato un'amicizia splendida per un colpo di testa, per una botta di orgoglio.

Rendersi conto che tu avevi torto, e che vederla dall'altro lato è come un pugno in piena faccia.

E poi ricordare com'era, e passare la giornata con gli occhi rossi per le lacrime di rabbia che cercano di uscire.

E sentire un immenso bisogno di farti del male.

E poi, alla fine, renderti conto che non ne hai bisogno, perché il rimorso è già peggio di ogni altra cosa.

Ma quant'è difficile dire "mi dispiace"?

E allora lo lascio qui, perché sono troppo vigliacca per espormi e perché, in fondo in fondo, spero che tu ogni tanto passi ancora di qui

 

 

.*...perché il veleno di quest'atmosfera torni poi buon odore...*

 
09 Gennaio 2010

Firenze

 

 

...ogni viaggio è un'emozione in più, un altro pezzetto di cuore che rimane sotto il cielo toscano, fra amici, risate, serate folli e giornate a macinare chilometri.


 *saudade*

 
08 Gennaio 2010

Un brindisi...

...a questo 2009.

Alle sue amicizie finite, ai suoi pianti, ai suoi sorrisi, alle sue fotografie, ai giorni di pioggia e ai giorni di sole, ai pomeriggi in macchina con una persona speciale, alle ore al telefono, ai linri letti, a quelli comprati, alle parole sprecate, all'alcool ingerito, agli amici virtuali, agli sms che ti fanno magonare e a quelli che ti spingono a spaccare il telefono, alla neve, ai giochi e agli abbracci.

E un altro brindisi al 2010 neonato, perchè se il buongiorno si vede dal mattino sarà un anno splendido.

^________^

 
17 Dicembre 2009

Il Dio delle piccole cose

 

Perché alla fine di una settimana di merda basta poco a farti tornare il sorriso: un padre che torna da un viaggio portandoti un regalo non richiesto, solo perchè l'ha visto e si è ricordato che lo volevi, un aperitivo organizzato in 3 secondi con il tuo gay di fiducia, un messaggio da un'amica che non sentivi da parecchio, una conversazione su messenger che ti lascia con i lucciconi, la radio che ti sveglia con una canzone stupenda.


Basta saper apprezzare i piccoli doni ^_^ 



(e poi...oggi nevica! *____________*)

 

 
02 Novembre 2009

Canzone per alda Merini

Chi ha paura della morte si offenda.

La morte è una riviera musicale, 

il seno curvo della donna amata.

Non c'è spazio tra l'uomo e la sua morte.

Soltanto il batticuore di un nemico che ride al suo passaggio.







Qui dentro il dolore è un ospite usuale, ma l’amore che manca è l’amore che fa male.
Ogni uomo della vita mia era il verso di una poesia perduto, straziato, raccolto, abbracciato;
ogni amore della vita mia ogni amore della vita mia è cielo è voragine, è terra che mangio per vivere ancora"

Change identity



Sa gia' un po' di me la tua pelle
la tua bocca no sa di sangue
si consumera'
questa identita'
un uomo
che cos'e'
di cosi' diverso
da te
Penso veramente
che mi farebbe bene
capire come fai
a stare sui tacchi che hai
prestami i vestiti
che io ti presto i miei
voglio capire se e' difficile
esser la ragazza che sei
Non sono come noi
e non lo sanno fare
alle ragazze si sa
non piace
riconosco già
la mia identità
io so
che cos'è
che mi fa diverso da te
Penso veramente
che mi farebbe bene
capire come fai
a stare sui tacchi che hai
prestami i vestiti
che io ti presto i miei
voglio capire se e' difficile
esser la ragazza che sei


Sa gia' un po' di me
la tua pelle
io sono come te
se ti piace

 

Tags: drops music
 
19 Ottobre 2009

Rapporti calzino

?Ho messo via un bel po' di cose, ma non mi spiego mai perché...?

 I rapporti umani dovrebbero essere come i calzini.

Scena tipo: compri un paio di calze/una maglia/un paio di pantaloni impulsivamente, perchè visti così paiono carucci.

Arrivi a casa e ti rendi conto di aver fatto una cazzata, che quel modello/colore/taglio non fanno per te.

Non so se capita solo a me, ma il substrato del mio armadio pullula di calze a rughe o a stelline, di maglie anni '60 e di pantaloni bianchi, perfettamente consapevoli che non verranno mai usati.

Ma se ne stanno lì, buoni e tranquilli, lontano dagli occhi e dal cuore, senza disturbarti mentre stai scegliendo i jeans con cui uscire.

Ecco.

I rapporti umani, o meglio i fantasmi dei rapporti umani, dovrebbero essere così.

Sarebbe bello poter chiudere gli ex amici/fidanzati/amanti in un cassetto, dare un giro di chiave e scordarseli lì.

Non cancellarli, badate bene...cancellare i ricordi è un qualcosa di troppo definitivo, prima o poi i ricordi non fanno più COSI' male e allora sarebbe carino poterli andare a ripescare.

Ma al momento, quando la piaga è ancora lì, fresca e sanguinante, sarebbe meglio che i ricordi se ne stessero buoni e zitti, senza balzare fuori per ogni canzone,  profumo o frase.

Quindi se qualcuno  in possesso della formula magica per tarsformare il fantasma di un rapporto da *cosa idiota onnipresente che ti prende a calci anche durante i sogni* a *cosino buono tipo Casper che non si fa vedere e si mimetizza nell'ambiente* è pregato di contattarmi.

Io sono qui che aspetto, e cerco di tenere a bada la malinconia.

 

 

 
11 Ottobre 2009

Drops of movies

 Mai cedere, rubare, ingannare o bere..

 ma se devi cedere fallo fra le braccia della persona che ami; 

se devi rubare ruba il tempo che vuoi per te;

se devi ingannare, inganna la morte... non chi ti vuole bene;

e se devi bere inebriati dei momenti che ti tolgono il respiro...

 

 

 

 
02 Ottobre 2009

Jacques Prévert

Tags: poesia drops
 
18 Settembre 2009

titolo nuovo diario

 

 

E' strano cosa un semplice esame possa fare per la tua autostima.E non un 30 e lode di astrofisica, badate bene.Un semplicissimissimo esame di elaborazione del suono.E visto che "gli asu ed Cavour ecc.ecc.ecc..." complimentoni Sara! ^________________^

 

(Scusate l'attimo di autocelebrazione, ma se solo sapeste cosa significa quest'esame capireste! XD)

 

 
15 Agosto 2009

Malinconia puttana che mi fotti con il tempo e la distanza, e butti lì che le persone amate non le ho amate mai abbastanza...

 

 

Oggi è uno di quei giorni...

Quelli in cui non riesci a stare da sola ma non tolleri che la gente ti parli, quelli in cui il rumore ti dà fatidio ma il silenzio ti trasmette una schifosa sensazione di vuoto.

Magari è solo la stanchezza, in questi giorni ho accumulato troppe ore di sonno perduto.

Ma questo senso di insoddisfazione non riesco proprio a levarmelo di dosso.

La musica non funziona, il random sembra sfiorare solo per un attimo i miei desideri per poi lasciarmi lì, ad aspettare la canzone giusta.

Di leggere non se ne parla, la mia concentrazione è pari a zero.

Credo che andrò a buttarmi in una vasca di acqua bollente, sperando nel miracolo.

Buona serata a todos

 

 

Tags: sadness drops
 
17 Luglio 2009

Eri in mezzo a chi ti dice scegli...

...o troia o sposa.

Gli uomini preferiscono le bionde...e questo ce lo insegnò la grande Marylin.

Ma c'è un'altra grande verità che ho scoperto da poco: gli uomini pretendono le vergini ma vogliono le puttane.

Se poi sono calabrolesi, stupidi e con un nome che in ordine alfabetico starebbe tra Dario e Domodossola la situazione si complica, perchè nessuno dei due casi andrà mai bene. 

Perchè una è noiosa, l'altra impaurisce; una ti lascia tutto da fare, l'altra ti toglie il lavoro. 

Dopo aver sentito questo discorso le mie orecchie si sono allungate per lo spavento -->      XD 

Ora la domanda sorge spontanea: quale diamine è la sana via di mezzo???? O.o

 

Tags: scelri rage lui
 
11 Luglio 2009

O o

Non devo arrabbiarmi...

Non devo arrabbiarmi...

Non devo arrabbiarmi...


Ma porca di quella puttana vacca troia & carnaio vario, facciamo un attimo il punto:

1) il Multid@ms, che già aveva un nome di merda, è diventato una succursale del Dams...ergo dopo 5 anni di sbattimento io mi ritroverò con una laurea in Discipline dell'arte, della musica e dello spettacolo...sarà una cazzata, ma mi girano

2) andiamo a ballare. E va bene. Rimandiamo per 2 settimane causa esami e casini vari. E va bene. Rimandiamo anche il venerdì, perché non se puede. E va bene. Ma che ora, per andare a ballare, io debba anche chiedere il permesso in carta bollata a mio padre perché c'ha lo scazzo... -_-U

3) macchina morta. Tre giorni dall'elettrauto, perchè ovviamente si è rotta a cavallo del weekend. Litigi continui perché la mia macchina é "della famiglia" ma quella di mio padre é SUA. Finalmente l'elettrauto chiama. Risultato? Avviamento elettronico a puttane, 200€ tondi tondi.

4) oggi vado per l'ennesima volta dal mio (ex) capo per farmi dare i 3 mesi di stipendio arretrati che mi deve. Lei non c'è perché è andata al mare per una settimana, in compenso ha rifatto totalmente l'arredamento dello studio quando con me piangeva miseria da mesi.

5) il calabroleso ha scoperto di avere un orgoglio, o forse la nuova Sara non gli é piaciuta più di tanto. Risultato: messaggi al vetriolo e mezzo "ciao" rosicato quando ci siamo beccati per strada. Ma dico io, come siamo passati dalla piovra a questo?? E la sana via di mezzo???

6) i miei capelli oggi non vogliono saperne di stare dove dovrebbero. Non sarà una tragedia, ma vi garantisco che in queste giornate così carine sarebbe piacevole non doversi almeno preoccupare di sembrare uno spaventapasseri dopo una tormenta.


Passo e chiudo, sennò sbrano qualcuno

 
08 Luglio 2009

Malinteso di due surrealisti - Erich Fried

 

“Piove” 

disse lei 

“un uomo dal cappotto nero 

passa per la via” 

disse lei.


 Magritte però 

non la sentiva 

più tanto bene


(infatti lei lo disse soltanto

anni dopo la morte di lui)


 Così non sentì più 

le ultime tre parole 

e capì soltanto 

“piove un uomo dal cappotto nero” 

e lo dipinse.


 

 
05 Luglio 2009

Bastard inside and all around

 

Una telefonata.

Una sfida.

15 chilometri con J-Ax che fa tremare la macchina.

Un incontro.

Un abbraccio.

2 ore in macchina.

Un bacio.

Due.

Tre.

E' una tattica conosciuta...avvicinamento, blandimento, occhiata da cane bastonato, sfioramento di labbra modello "sono un ragazzo dolcissimo, vedi cosa ti perdi?",bacio

E per tutto questo tempo il mio cuore è rimasto saldamente ancorato al suo posto, senza un minimo soprassalto nè un accenno di tachicardia.

La sua bocca sulla mia e la testa a mille miglia, a pensare al progetto di audio, all'uscita di venerdì e alle risate in aula studio con una Bestia degli Inferi e uno Gnomo Rosa.

Poi mi sono sentita una bastarda, perché lo stavo solo usando per provare a me stessa che potevo farlo.

E subito dopo ci ho ripensato...il bastardo è sempre stato lui, un po' di sana par condicio non guasta! Santarellino

Ma la parte più divertente è arrivata a casa.

Sms ricevuto, mittente:LsD "Scusa se mi sono comportato così, ma quando sono con te c'è qualcosa, un qualcosa di inspiegabile che mi attira verso di te "... al che sono scoppiata a ridere e non mi sono premurata di rispondere.

Carino essere donna...anche quando fai la bastarda bene o male passi dalla parte della ragione! XD

 

 
26 Giugno 2009

F°U°C°K

 Solita chiacchierata al telefono...

Solite parole vuote, superficiali, da conoscenti vaghi...

Solita storia già vista e già sentita...ma ormai a questa ci ho fatto il callo, é normale non avere nulla da dirsi se non cose stupide e quotidiane...i discorsi filosofici con un calabroleso non potranno mai venire bene.

Poi la conversazione comincia a prendere una brutta piega...


D: Ma sai cosa mi ha chiesto Catia quando le ho detto che venivo su? *risatina*

I: No, non lo so ma ho come l'impressione che tu ora mi illuminerai...  * =_= *

D: Ahahah, sei sempre ironica! (ma vaffanculo va!)

I: Eh, che ci vuoi fare...mamma mi ha fatta così! *doppio =_= *

 

e già qui il mio livello di scazzo fluttuava a metà strada tra la vetta dell'Everest e quella del K2

 

D: No, comunque, ti stavo dicendo * si, mi stavi dicendo...chissà quando ti renderai conto dei lunghi monologhi che mi fai subìre...* sai cosa mi ha detto Catia?

I: No, se non lo sapevo 5 minuti fa mi sa che non lo so nemmeno ora...

D: Non ci crederai mai...

I: La suspence mi ucciderà, ne sono sicura... =_=

D: Mi ha chiesto se adesso che sono qui noi due ci rimetteremo insieme...eheh, secondo te potremmo farlo?

I: Guarda, sinceramente io ho già dato... =_= non é che a 'sto giro te ne trovi un'altra, per favore??

D: Hey, ma sei acida oggi...perché, non ti piacerebbe? 

I: NO!

D: Si, certo, dici così e invece...

I: E invece cosa? *razza di omuncolo con troppo testosterone e con troppo poco cervello?? tu ragionerai sempre e solo con le parti basse, io ogni tanto cerco di usare il piano superiore...Ma credi davvero che io potrei rimettermi con uno che mi ha fatto penare per 2 anni, chiedendo sangue e anima e dando in cambio meno di zero??? No grazie, ora che finalmente ti ho esorcizzato col cazzo che mi faccio ribeccare! *

D: Ma cos'è, oggi sei arrabbiata? Ma sarà mica perché ieri sera non ti ho chiamata? *eh si, che sfiga riuscire ad andare a dormire a un'ora decente per una sera senza per questo dover fingere di non vedere il telefono che si illumina per mezz'ora di fila...ho pianto calde lacrime!*

Guarda che é solo perché sono uscito con i miei amici...se restavo a casa ti chiamavo di sicuro, qui non c'é nessuno che mi tiene compagnia! 

I: *ergo: nessuno ti sopporta al telefono per più di 3 minuti tranne me, mi stai usando come tappabuchi e me lo dici anche e in più non conosci l'uso dei congiuntivi...* Ascolta, ora vado perché con lo scazzo che ho ti manderei a cagare...facciamo che sentirci successivamente, ok?

D: Dai, ti chiamo domani!

I: No,  caro, SUCCESSIVAMENTE...quindi almeno finché non ho finito la pausa esami sei pregato di lasciarmi in pace, per il bene della comunità.

 

ECCHECCAZZO!!!!! Poi mi vengono ancora a dire che sono mefitica...cuccatevi 'sta gente per un paio di giorni, poi ne riparliamo! :-S

 

 

 

 
13 Giugno 2009

Sisterhood

Il rapporto con una sorella minore è una cosa difficile da spiegare ai  non addetti ai lavori.

Non è una figlio, per carità...

Ma non è nemmeno un'amica, anche se alla fin fine è un mélange di entrambe le cose.

Certo è che alcuni momenti di questo mènage à deux ti rimangono impressi.

Come il primo giorno di scuola...me la ricordo con le codine alte alte, dritte sulla testa come due fusi, e la gonnellina bianca e blu, che urlava a pieni polmoni perché non voleva essere lasciata lì.

I miliardi di litigi, le botte, le unghiate, le urla di mamma...

Le serate passate nello sgabuzzino di un ristorante a giocare con le Barbie, e la mamma che ci sporgeva gli gnocchi dalla finestrella come ai carcerati.  ^-^

Il primo compleanno, cercando di tenerle le zampe lontane dalla torta.

E poi domenica scorsa, quando l'ho accompagnata a votare per la prima volta.

Lo so, è stupido magonarsi per una cosa così...ma é solo un sintomo del fatto che lei é cresciuta, che adesso é lei a consigliarmi i vestiti da comprare e quelli da evitare e sempre lei quella che scuote la testa con vago compatimento quando mi becca a guardare i cartoni.

Piccole donne crescono.

Che triste.

Ma che bello, in fondo. *__*


"Io non so cosa pensavi quelle notti con papà...ma grazie mamma, ne hai fatti due su due"

 

 
27 Marzo 2009

Ricetta di un addio

 

Che strana settimana.

Strana, splendida e terrificante, insieme.

Vedere quelle cento cose che non mi scorderò mai, il modo in cui parla, si muove, il modo in cui mi guarda quando vuole qualcosa, con lo sguardo lacrimevole da cucciolo abbandonato.

E poi i mille chilometri per torino, i caffé, la cavalleria, le sigarette, il vento...

Ma anche quegli aspetti negativi che prima potevo fingere di ignorare ma che ora mi balzano agli occhi come se fossero passati di evidenziatore.

Il modo troppo infantile di rapportarsi con gli altri, il rifiuto patologico per ogni tipo di lavoro e di impegno, il suo voler essere sempre e comunque al centro dell'attenzione, l'incapacità di considerare la vita degli altri.

Alla fine il bilancio é comunque positivo, perché non avrei rinunciato a questa settimana per nulla al mondo.

Però...però ora e solo ora ho raggiunto il punto in cui posso guardarlo in faccia e dirgli: "Si, ero innamorata di te e lo sono stata per due anni, due anni durante i quali tu mi hai inferto i colpi peggiori che si possano infliggere, due anni durante i quali mi hai tenuta costantemenete informata sulle tue conquiste per ripicca, due anni in cui ti ho sentito a volte sporadicamente, a volte per ore ogni giorno. Ma adesso ho capito, e sono pronta a quel rapporto che volevi anche tu. Quello da 'sentiamoci una volta al mese e vivremo bene così'. Grazie per questa settimana. E grazie per questo regalo enorme: mi hai restituito la libertà di essere me stessa.


Silvia: (da leggere con tono puccioso) ... a me non mi piaceva come papi... :S

 

 
25 Marzo 2009

Dubbi...

 
22 Marzo 2009

Torino by Sunday

Torino di domenica...le coppiette in giro, i nonnini con i cani, le famigliole con i bimbi, la gente in bicicletta.

Mille miglia lontano dalla frenesia della settimana, sembra quasi un altro pianeta.

O forse sono io che oggi sono strana...

E poi...mille chilometri allacciati come bimbi, cento risate, la panchina al sole, le cazzate, gli abbracci, le carezze...avevo dimenticato com'è insieme strano e splendido girare con lui.

Perché non è tutto più semplice? Perché non posso dirgli :"Si, io ti amo, tu mi ami, torniamo insieme." ?

Forse perché adesso, dopo due anni, riesco finalmente a vedere sotto la maschera da ragazzino innamorato, a capire che non é quello che vuole davvero. E forse non é neanche quello che voglio io, ma questa volta essere saggia per entrambi fa male oltre misura.

Speriamo che questa vacanza finisca in fretta e nel modo più indolore possibile...


 
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